7th Time Loop

Avatar Rolando M. Faggiano

|

|

4 minuti

Rishe Irmgard Weitzner, quando muore torna indietro nel tempo, un loop temporale, e ogni volta prende strade diverse nel tentativo di sopravvivere a quella che si rivelerà la causa principale delle sue morti. La settima volta inaspettatamente si imbatte in colui che ha creato le condizioni per la sua morte, il principe ereditario Arnold Hein e futuro imperatore del Regno di Galkhein. Visto l’interesse nei suoi confronti decide di assecondare la richiesta di Arnold e acconsente a diventare sua moglie con l’obiettivo di vivere una vita lunga e fare tutto ciò che è in suo potere per non far avverare quel futuro fatale. (il vero titolo: “7th Time Loop: The Villainess Enjoys a Carefree Life Married to Her Worst Enemy!”)

SPOILER LIEVI
Rishe muore e per l’ennesima volta si ritrova a rivivere il giorno dell’annullamento del suo fidanzamento, sarà la volta buona? Senza perdere tempo, quasi con scortesia, si congeda e va via cercando di anticipare l’inevitabile e procedere come già sapeva ma questa volta si imbatte in un volto nuovo, il suo “futuro” assassino. Inaspettatamente le propone di diventare la sua futura sposa e così la storia di Rishe ricomincia, dal nostro punto di vista. La formula non è nuova, ma non rende la storia meno interessante e cosa in più non è un Isekai (come ti giri becchi un Isekai).

Rishe ormai ha vissuto nei modi più disparati e indirettamente quelle vite vissute l’hanno anche cambiata. La cosa si riflette sul suo comportamento e soprattutto col principe Arnold, che nell’ultima vita l’ha uccisa trafiggendola. Lui il classico tipo introverso di poche parole e con una gentilezza molto ben nascosta è attratto da lei per i suoi modi inusuali, ben lontani da quelli di una nobildonna che si rispetti. La gentilezza di Arnold però sarà da interpretare, perché gli usi e le abitudini delle persone, in aggiunta di paesi diversi, possono essere e sono differenti. Grazie alla spontaneità senza secondi fini di Rishe il “divertimento” di Arnold si rivelerà piuttosto un colpo di fulmine, mentre scoprendo la reale natura di Arnold pian piano farà si che il suo sentimento non rimarrà a senso unico. Però la natura di Arnold non esclude possibili azioni estreme per raggiungere i propri obiettivi, anche nei confronti della sua amata futura sposa.

Come la protagonista anche se sapevo, in parte, a cosa andavo incontro ho voluto fare comunque un tentativo che si è rilevato non male e non del tutto scontato. Infatti considerando le varie cose che fa la protagonista vanno interpretate come esperienze di vita presente, diversamente dagli Isekai in cui i protagonisti di solito introducono elementi o procedimenti avanzati del loro mondo nel mondo in cui si trovano per avere un vantaggio. Un paragone si potrebbe fare con Re: Zero però Subaru, il protagonista, almeno nell’anime non fa nessuna esperienza reale che non sia quel che succede per poi morire, tornare indietro e cercare di sistemare avventatamente in qualche modo le cose, ripetendo il procedimento fino allo sfinimento. Rishe, invece, vive più esperienze a lungo termine che le hanno permesso di acquisire varie abilità e conoscenze, portandole con sé come suo bagaglio in ogni vita che vive partendo dal giorno dell’annullamento del suo fidanzamento. Ma soprattutto cercando di non morire nell’incertezza che quella potesse essere la sua ultima occasione di vita.

“7th Time Loop” è un anime adattato dalla light novel Touko Amekawa, la prima stagione è ben realizzata e anche se non mi ha entusiasmato con chissà quali colpi di scena è piacevole da vedere. Spero ne faranno una seconda stagione, se invece non vi va di aspettare c’è la light novel ma solo in inglese purtroppo, e come al solito. In italiano è disponibile il manga, che per ora credo copra a stento gli eventi visti nella prima stagione dell’anime. È disponibile su Crunchyroll sottotitolato in italiano. Scopri la classifica Anime Autunno-Inverno 2024