Grazie a Capcom dal 1 al 3 novembre che ha permesso a tutti di provare il loro prossimo titolo della serie “Monster Hunter” con uscita prevista per il 28 febbraio 2025. Non vedevo l’ora e dopo averlo provato non ho potuto fare a meno di pensare: “è decisamente Monster Hunter World 2!”. In effetti riprende parecchie meccaniche già viste in World però andando ad inserire fin da subito una cavalcatura intelligente, i Seikret, che si è rivelata davvero comoda. A fine beta è possibile esplorare il terreno di caccia circostante che è un tutt’uno con l’accampamento e approfondirò cosa e quanto è esplorabile senza utilizzare il Seikret ma soprattutto la verticalità della mappa, anche se già così sembra bella complessa. Se ricordate in “MH: World” introdussero una sorta di cavalcatura con l’espansione “Iceborne”.
Sono rimasto piacevolmente colpito dall’editor personaggio e dalla grafica in generale. Riguardo al personaggio arrivato al taglio 33 ho avuto un flash, per me è “l’Avalon” di Paul Mitchell del film “Zohan”, infatti ho creato il pg ispirato da questa cosa. Come dicevo la grafica sia in video che in game è davvero bella da vedere e anche se è una beta sul mio PC è andato tutto a meraviglia con temperature contenute sia per la GPU, massime intorno ai 65 gradi, che per la CPU, massime intorno ai 60 gradi. Un particolare che ho piacevolmente notato dopo l’abbattimento del mostro è che il pg non si sovrappone più al mostro quando recupera i materiali ma bensì si ritrova al di sopra, questa cosa nel vecchio MHW era fissa alla raccolta materiali fine missione e addirittura ci entrava l’intero personaggio, in base alle dimensioni del mostro.
I mostri grandi che ho incrociato sono i Doshaguma, Balahara e un mostro che ha tutto l’aspetto di essere un drago anziano: il Rey Dau. Ero curioso ma l’ho decisamente evitato, lo affronterò successivamente e caricherò il video. In base a quel che ha detto l’assistente accennando a esemplari Alfa dei mostri e alla descrizione sul sito il Rey Dau non è un drago anziano. Vi lascio il video gameplay che si conclude dopo l’introduzione al gioco e l’abbattimento di un Chatacabra ai fini della storia, ma poi è comunque possibile andare a zonzo qua e là per la mappa e completare qualche secondaria.
Giorno 2: vs Rey Dau, Balahara, Doshaguma
La beta è disponibile dal 1 al 3 novembre per PS5, Xbox X/S e PC (Steam).
Balahara
Leviathan del deserto che usano i loro corpi flessuosi e serpentini per tendere trappole sabbiose alle prede ignare.

Doshaguma
Belve zannute selvagge e territoriali dall’indole aggressiva, presenti in buona parte del territorio.
A volte osservate in grandi branchi.

Chatacabra
Una grande specie di anfibi che usano la qualità adesiva della loro saliva per attaccarsi delle rocce alle zampe anteriori per potenziare i loro attacchi.

Rey Dau
“A giudicare dall’aspetto… Dev’essere proprio l’Apex Predator di questa regione.”
Un Wyvern volante che domina sulle Piane ventose come Apex Predator.
Si è adattato alle saette che accompagnano la Tempesta di sabbia ed è stato avvistato principalmente durante questo fenomeno.
La sua capacità di emettere scariche elettriche con attacchi potenti è una grossa minaccia persino per i cacciatori più esperti.




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