Non tormentarmi, Nagatoro! – “Miss Nagatoro-san”

Avatar Rolando M. Faggiano

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“Non tormentarmi, Nagatoro!”, “Don’t Toy with Me, Miss Nagatoro!”, scritto e disegnato da Nanashi, parla di un liceale introverso e amante dell’arte che vede la sua tranquilla esistenza stravolta dall’arrivo di Nagatoro, una ragazza vivace e un po’ sadica. Il loro incontro in biblioteca segna l’inizio di un rapporto turbolento, fatto di provocazioni e scherzi crudeli da parte di Nagatoro che da lì in poi si divertirà a punzecchiare il senpai giorno dopo giorno. Le sue intenzioni però non sono ben chiare e sembra nascondino un sano interesse per il timido senpai, ma senza pensarci troppo continuerà a tormentarlo e provocarlo fino ad innescare una qualche reazione.

SPOILER LIEVI
In generale ho trovato Nagatoro un bel personaggio, ben caratterizzato e con una storia alle spalle valida narrativamente senza inventarsi tragedie strane per enfatizzarne il carattere. Invece per Hachiouji, il senpai, al di fuori del dialogo interiore sempre presente con i suoi timori, pensieri e preoccupazioni avrei preferito un qualche dettaglio in più sulla sua storia, familiare ad esempio. Ma considerato il tipo di personaggio e senza contare i classici stereotipi forse è stato meglio così, infatti è stata quasi sempre una lettura fluida. Per gli altri personaggi c’è poco da dire. La mia impressione è stata che a parte qualcuno, come Gamou l’amica di Nagatoro, il resto era lì perché necessario come supporto ai protagonisti, ma non per forza per raccontare qualcosa di sé o apportare un valore aggiunto alla storia. Insomma gira tutto intorno a Nagatoro e Hachiouji, il che non è un male perché rende la lettura piacevole e non troppo pesante. Anche gli svariati giochi di parole con “-toro” li ho trovati simpatici e il modo in cui l’autore ha richiamato la versione gatto di Nagatoro, “Nekotoro”, mi è piaciuta molto, disegnando parti di Nagatoro come se fosse un gatto in alcuni momenti e stati d’animo.

Non mi pare ci siano stati nemmeno tutti questi colpi di scena eclatanti, è una storia semplice e divertente, probabilmente nella media che va a rappresentare appunto quel che probabilmente più si avvicina alla realtà. In questo caso i protagonisti non sanno come rapportarsi con l’altra persona e si va per tentativi a volte esagerando, vedi Nagatoro, per capire come esprimersi nel modo giusto e coerente per sé stessi. Dall’altro lato anche Hachiouji esagera, infatti credo che Nagatoro non ci sarebbe nemmeno arrivata a fare certe cose se però il senpai avesse reagito in qualche modo fin da subito.

L’anime rispetto al manga differisce in alcuni punti, ma è abbastanza fedele almeno fino alle ultime puntate della seconda stagione. Da quel punto, verso il capitolo 80 (vol. 11-12) del manga, ci sono alcuni elementi mancanti che probabilmente verranno integrati con la terza stagione, ipotizzando che venga prodotta. Per il resto nell’anime hanno voluto dare un senso di continuità tra le scene a differenza del manga che inizialmente è diviso in brevi e piccoli episodi tra Nagatoro e il senpai, infatti sono stati mixati alcuni di questi in uno solo più lungo. Sicuramente questa scelta è dovuta anche alla durata della puntata da rispettare oltre che alla continuità di quel che sta succedendo, ma per quanto mi riguarda hanno fatto un buon lavoro di adattamento e non compromette l’esperienza. Il manga da questo punto di vista è in crescendo, parte con brevi incontri tra i due e man mano finiranno col passare sempre più tempo insieme aumentando di conseguenza la lunghezza della vicenda, personalmente l’ho interpretata come una scelta voluta dell’autore per enfatizzare poi il tempo condiviso tra loro. Era come leggere tanti piccoli episodi fini a sé stessi, quasi senza continuità nel capitolo successivo fino ad arrivare ad un punto di svolta dove i capitoli sono diventati più costanti, longevi e connessi tra loro.

Questa volta ho preferito leggermente di più l’anime al manga, di cui ho apprezzato il doppiaggio e anche le animazioni che probabilmente rendono meglio col personaggio di Nagatoro e i suoi movimenti sinuosi. L’anime conta 2 stagioni da 12 episodi, purtroppo non è stato doppiato in italiano ma di questo sarei davvero curioso di sentire un adattamento. Lo trovate sottotitolato in italiano su Crunchyroll. Il manga invece si è concluso da poco, fine luglio, e in Italia sono stati pubblicati 19 volumi di 20 in totale. Li trovate disponibili anche in formato digitale su Amazon, attualmente a circa la metà del prezzo della versione cartacea.