Una pallottola spuntata (2025)

Avatar Rolando M. Faggiano

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4 minuti

Sulla falsa riga delle precedenti commedie con Leslie Nielsen il nuovo detective Drebin si ritroverà invischiato in un caso che va oltre le apparenze. Tra riflessioni, azioni trasandate, fraintendimenti e ambiguità Drebin della squadra di polizia riuscirà davvero a risolvere il nuovo caso che affligge la città?

ALLERTA SPOILER
Col nuovo “Una pallottola spuntata”, “Naked gun”, sono riusciti a tirare fuori un ibrido tra una commedia in linea con le precedenti e un’azione al limite dell’eccesso ma ironica, azione alla quale per altro è più abituato l’attore che ha ricevuto in eredità il ruolo di Drebin, Liam Neeson. Infatti vedremo Drebin Jr. in scene che a volte saranno davvero esagerate, come ad esempio già la prima in cui è “travestito” da classica bambina innocente in divisa scolastica. Quando poi si mostra Liam Neeson credevo che avessero proprio cambiato genere stravolgendo il tutto, però ho resistito alla tentazione di concludere la visione e per fortuna già nei primi 10 minuti si è rilevata una classica commedia alla Leslie Nielsen con un tocco di contemporaneo.

Liam Neeson, perfetto nel ruolo di Frank Drebin junior, si rivela essere un bravo attore anche in quelli che non sarebbero proprio i suoi generi. Coadiuvato da un caratterizzazione che punta a distinguere i due Drebin già dall’atteggiamento, decisamente più aggressivo e scontroso in Drebin junior, ma uniti indissolubilmente dal legame di sangue e i tratti caratteristici del padre. Anche se quando ero piccolo era su tutte le riviste, e in tv, ho faticato a riconoscere l’attrice che interpreta la sorella della vittima, Pamela Anderson. Nei panni di Beth Davenport si ritroverà a stretto contatto con Drebin jr. che seguirà il caso del fratello trovato morto. L’ho trovata decisamente invecchiata bene e l’ho preferita ora a quando era più giovane. Dal punto di vista interpretativo per me è stata un’impeccabile “Drebin Girl” e perfettamente in linea con la precedente.

Dalla sceneggiatura alcune cose non mi hanno convinto del tutto anche se ho pensato fossero adeguamenti necessari per rendere più accessibile il film anche ai nuovi spettatori, come ad esempio nelle scene d’azione a tratti Liam Neeson sembra un classico supereroe tipo Superman ma più stile John Hancock. (“Hancock”, per chi non se lo ricorda è un film del 2008 in cui Will Smith interpreta un supereroe diciamo un po’ “maldestro”). Infatti non che il padre, Frank Drebin, in qualche modo non fosse sovrannaturale però la sensazione che mi lasciava era di perenni fortunate/sfortunate coincidenze che infine portavano il tenete a risolvere il caso in qualche modo. Invece il nuovo Drebin jr. è sicuramente colpito da coincidenze di natura simile ma l’ho trovato più un mix tra supereroe e un personaggio ridicolo volutamente ridicolizzato. Un esempio è la scena dell’interrogatorio col rapinatore dove per mostrare di essere già in possesso di prove schiaccianti vengono mostrate scene precedenti in cui Drebin jr. si provoca ripetuti mal di pancia. Altre scelte invece le ho trovate davvero azzeccate, come affiancare a Drebin jr. il figlio del capitano Hocken spesso spalla di Debrin padre oppure la prima comparsa di Pamela Anderson in ufficio e la voce narrante del suo pensiero.

Ci sono anche degli “Easter egg”, infatti hanno ripreso ed rielaborato alcune scene dal primo “Naked gun” dell’88 come ad esempio “cubano?” e la richiesta informazioni al tizio con poca memoria. Anche se il riferimento è chiaro lo svolgimento è differente e soprattutto la seconda è più in linea col personaggio attuale. Il cameo con Al Yankovic non è da meno.

Al limite dell’eccesso ma si ferma sempre al punto giusto, o quasi, il nuovo “Una pallottola spuntata” riesce a mantenere una buona posizione tra cadute, ambiguità, fraintendimenti, goffe coincidenze e stranezze inappropriate. Liam Neeson, Drebin junior, tra alti e bassi mi è sembrato un figlio adeguato di Frank Drebin, coadiuvato dal doppiatore italiano, Alessandro Rossi, che per me è stato davvero perfetto. Per chi ama questo genere di commedie non c’è bisogno di dirlo, per chi invece non sa nemmeno cosa siano ne consiglio la visione. Attualmente lo potete vedere sulle principali piattaforme di streaming, tra quelle più convenienti oggi ci sono Prime Video a 7,99€ e Paramount+ con l’abbonamento mensile a 7,99€, sia il canale su Prime Video che direttamente su Paramount+. Buona visione.

Breve pensiero su Liam Neeson
Per quanto lo abbia già visto in altre commedie, anche se non di questo genere, per me rimane sempre il padre che minaccia i rapitori della figlia al telefono in “Io vi troverò” del 2008.