In uscita l’8 marzo esclusivamente per consolle “Unicorn Overlord” di Atlus e Vanillaware viene mostrato in anteprima tramite demo scaricabile. Il gioco che definirei come uno strategico quasi in tempo reale, anche se ho letto diverse definizioni in rete azzardo la mia dopo averlo provato su Nintendo Switch. La storia inizia con il crollo di un regno e il sacrificio di una madre per far sopravvivere il proprio figlio. Figlio che dopo 10 anni imbraccia le armi per liberare la popolazione di Cornia dalla tirannia del suo conquistatore, affidandosi a nuovi e vecchi alleati. Inoltre gli viene affidato l’anello che la sua famiglia si tramanda da generazioni, che risulterà essenziale per liberare i suoi, ancora, fedeli cavalieri dal giogo e dalla manipolazione dell’imperatore Zenoirano.


Per ogni livello da affrontare troverete delle postazioni da conquistare e dei nemici che una volta avviato il livello si muoveranno in autonomia per contrastarvi, il tutto però può essere messo in pausa per consentirvi di fare i vari accorgimenti (ed ecco spiegato il “quasi in tempo reale”). Dalle postazioni proprie potrete schierare le vostre unità che formeranno dei gruppi e da questi gruppi potrete decidere poi la formazione sul campo di battaglia, battaglia che avverrà in automatico. La formazione si dispone, almeno per ora, su una specie di scacchiera composta da 2 file di 3 posti e in base alla specialità delle unità potrete trarne maggiore vantaggio posizionandoli in prima linea o nelle retrovie. Una volta conquistata una zona sarà possibile esplorarla, trovare oggetti sparsi qua e là, andare al villaggio per fare compere, potenziarvi al vostro forte e parlare coi personaggi in giro per la mappa. Per potenziarvi oltre all’equipaggiamento, spendendo oro, il forte vi permetterà di aggiungere unità alla vostra formazione, che parte con soli 2 membri, spendendo “medaglie”. Questa valuta la si acquisisce conquistando zone e completando delle sfide tra cui le consegne che serviranno al ripristino del villaggio di zona. C’è un terzo fattore che si acquisisce con queste dinamiche ed è la “fama”, per ora non ho ben capito a cosa servirà ma credo che andrà a condizionare un sistema di scelte nel quale mi sono imbattuto solo poche volte fino ad ora. Durante la sessione di conquista potrete utilizzare le abilità attive specifiche delle varie unità utilizzando “valore” che si ottiene vincendo ogni singola battaglia. Queste abilità possono influenzare non solo la formazione di appartenenza dell’unità dove viene attivata ma anche le altre vicino a questa, oppure ci si può assicurare danno pre-battaglia contro le formazioni nemiche.


Appena arrivato in terra di Cornia e iniziando l’esplorazione mi sono imbattuto subito in una secondaria collegata, poi, ad un’altra dalla quale mi sono dovuto ritirare, però c’è una sorta di avviso da parte dei tuoi compagni che ti indirizzano nella direzione giusta per continuare la storia che è molto comodo. Anche perché pare che il gioco duri parecchio, sia la trama principale che per quanto riguarda le missioni secondarie, e una sorta di guida la trovo essenziale. Proprio per la longevità del titolo voglio specificare che ho parlato solo di quello che ho visto durante la demo che dura solo 5 ore e sicuramente ci saranno altre novità sbloccabili continuando la storia col gioco completo.
Il titolo sembra curato e abbastanza complesso ma anche appartenendo ad un genere che apprezzo non sono del tutto convinto che possa intrattenermi per le ore necessarie quanto meno a finirlo, quindi per ora non lo prenderò. Voi avete provato la demo? Che ne pensate?
Link demo: Nintendo Switch – PS4/PS5 – Xbox



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