Monster Hunter Wilds: Ascendance – primo trailer

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Sembra che alla Capcom si siano dati un bel po’ da fare per questa espansione, classico rito della saga Monster Hunter. Tradizionalmente la saga ci ha abituati a espansioni rilasciate a circa un anno dal gioco base, aumentando i contenuti e di solito anche la difficoltà generale delle missioni. Questa volta però Capcom si è presa più tempo del previsto e dal trailer si possono già intuire alcune delle motivazioni.

Di solito non abbandonano il gioco base a sé stesso, infatti lo aggiornano aggiungendo mostri ed eventi. Questa volta fino a circa un anno dal rilascio di Monster Hunter Wilds, dopodiché il tempo che ha diviso il gioco base dall’espansione si è fatto sentire e non poco visto che di anni ne sono passati ben due. Di Monster Hunter Wilds ne ho parlato ampiamente nella recensione, che trovate qui, e non riprenderò cose già dette, però ammetto di non aver perso le speranze che con questa nuova espansione migliorino il livello di difficoltà generale che ho trovato molto semplificato nel gioco base per vari motivi.

Quello che invece ho osservato nel trailer a una prima visione mi ha lasciato un impatto visivo spettacolare molto marcato, soprattutto dal planare dei Seikret sulla nuova zona esplorabile. Questo fa sperare in un maggiore sviluppo verticale del territorio, cosa un po’ trascurata nel titolo base e in più giustifica anche l’utilizzo obbligato del Seikret, cosa da non sottovalutare.

Dal punto di vista storia hanno giustamente ripreso componenti della trama del gioco base con la ricomparsa di Nata, il ragazzino che accompagna la squadra di spedizione e ora si mostra visibilmente cresciuto e integrato nella Gilda. Con l’apparizione del nuovo drago anziano e la nebbia diradata vengono fuori le Alture fluttuanti. Dal punto di vista territoriale tutta questa “costellazione di isole” mi ricorda visivamente altri titoli, tra i quali appunto Zelda ma anche il più recente Crimson Desert.

Così come anche la nuova meccanica del Bracceleratore, che come al solito porterà nuove combo per le armi, in questa espansione non mi sembra ci saranno grandi innovazioni, come ovvio. Però non credo deluderà lato nuovi mostri e ho un buon presentimento anche per i nuovi luoghi da esplorare. È stato confermato infatti il ritorno dei draghi anziani e per ora sul sito sono dichiarati almeno due nuovi mostri. Quello che invece compare nel trailer, mentre sul sito no, è quella sorta di parassita melmoso che esce dalle viscere di un doshaguma. Per saperne di più dovremo aspettare il prossimo trailer e l’uscita di Monster Hunter Wilds: Ascendance che è prevista per il 2027.

Bracceleratore all’opera

Monster Hunter Wilds: Ascendance – Sito ufficiale